Petrolio e gas / Produzione di petrolio e gas, trasporti

Yamal LNG

È il primo impianto di questo tipo a essere dislocato a questa latitudine meteorologica estremamente rigida al di sopra del circolo polare artico. In inverno le raffiche di vento possono raggiungere i 144 km/h e le temperature i -50 °C con una media annua di -10,5 °C. Non c’è quasi nessuna luce naturale durante i 5 mesi invernali e il mare è congelato per sette o nove mesi all’anno.

Kelvion References Yamal LNG

Il progetto Yamal LNG è stato realizzato da una joint venture (JV) tra TechnipFMC (50%), JGC Corporation (25%) e Chiyoda Corporation (25%). È di proprietà di Novatek (per il 50,1%), Total (20%), CNP (20%) e il fondo China Silk Road (9,9%). Il progetto è un complesso integrato per la produzione di gas naturale e la condensazione di gas, costituito da tre treni (unità di produzione) di 5,5 mpta (milioni di tonnellate all’anno) ciascuno, ed è situato vicino al porto di Sabetta in Russia. Riceverà gas prodotto dal campo di Tambey sud situato nella parte nord-orientale della penisola di Yamal, nel territorio del circondario autonomo Jamalo-Nenec. Gli impianti di GNL fanno parte della catena di trasformazione del gas destinato alle esportazioni in paesi lontani. A differenza dei paesi limitrofi che ricevono gas attraverso i gasdotti, i paesi più remoti vengono riforniti tramite metaniere che via mare trasportano il gas che è stato prima liquefatto mediante questo processo. Questo progetto consente di rifornire clienti che si trovano in Giappone, Corea e Cina. La liquefazione è l’unico modo per ridurre il volume del gas destinato allo stoccaggio e/o al trasporto.

Richiede circa 1/600simo del volume di gas naturale allo stato gassoso. Il processo di liquefazione richiede una grande capacità di raffreddamento e di condensazione, generalmente garantita dai raffreddatori ad aria con alette API 661. Kelvion Thermal Solutions SAS ha basato il suo core business su questa attività negli ultimi 25 anni, periodo durante il quale l’industria del GNL ha vissuto un vero e proprio boom. Questa storia di successi ha avuto inizio negli anni ‘90 in Malesia e Indonesia, per proseguire poi in Nigeria, Algeria, Qatar e Australia negli anni tra il 2004 e il 2014. Nel 2004 la Russia ha investito in un primo grande impianto fornito da Kelvion nell’isola di Sakhalin e recentemente nella zona di Yamal. Ormai da tre anni è però il mercato statunitense ad aver preso il suo posto in questa corsa per diventare il più grande fornitore di gas naturale del settore. La grande sfida per Yamal LNG è data ovviamente dalle temperature tipiche della località. Si è dovuto tenere conto di queste condizioni estreme non solo in fase di progettazione ma anche nel modo di costruire l’impianto.

Kelvion References Yamal LNG
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Il team progettuale ha deciso di rendere modulare l’intero impianto all’esterno della Russia, in modo da lavorare più velocemente e in condizioni migliori, lontano dal freddo, utilizzando infrastrutture già approntate e non disponibili nella zona di Sabetta. Di conseguenza, sono stati costruiti dei grandi moduli che supportano i raffreddatori ad aria con alette di Kelvion, poi trasportati via mare fino alla destinazione finale in Russia, dove sono stati collegati al sito. Questi moduli hanno un’altezza di 45 m (parte superiore dei raffreddatori ad aria) e sono i moduli più alti di cui Kelvion si è occupata finora nell’industria petrolifera e del gas. Per la progettazione e i calcoli relativi ai raffreddatori ad aria che gli erano stati assegnati nel dicembre 2013, Kelvion Thermal Solutions ha dovuto tenere conto anche del movimento del mare. L’ordine è risultato essere il più grande di sempre per Kelvion, pari a 45,3 Mo€. La fornitura comprendeva la progettazione, l’approvvigionamento, la fabbricazione e il montaggio di 421 gruppi di raffreddatori ad aria assemblati come 218 vani per 21 unità di processo dell’impianto. Sono stati inoltre necessari 595 ventilatori e azionamenti meccanici necessari per i raffreddatori ad aria e 932 header box per i fasci tubieri.

Il progetto consisteva di tre fasi, i cosiddetti treni che sono stati consegnati in sequenza specifica per soddisfare le esigenze costruttive. L’organizzazione del progetto ha coinvolto lo stabilimento Kelvion Thermal Solutions SAS in Francia e Kelvion Thermal Solutions Jiangsu in Cina. Per completare la realizzazione sono stati necessari tre anni, fino alla consegna finale avvenuta nel dicembre 2016. Kelvion Thermal Solutions SAS ha ricevuto l’incarico di gestire il progetto, la progettazione e la produzione degli header box. Gli header box sono stati poi spediti a Kelvion Thermal Solutions a Changshu per mezzo di container, La sede cinese, che nel frattempo aveva prodotto i tubi alettati, ha quindi provveduto a usare gli header box ricevuti dalla Francia per assemblare i fasci tubieri. Tutte le strutture di supporto sono state ordinate dalla Francia e consegnate a Changshu e dovevano soddisfare i requisiti meccanici specifici per gli ambienti a basse temperature. Il nostro team a Changshu ha quindi realizzato un proprio cantiere di montaggio nel porto di Daxinhua, lungo il fiume Yangtse, per assemblare i vani del raffreddatore ad aria che erano troppo grandi per essere trasportati su strada. Alcuni dei vani raggiungevano più di 7 m di larghezza e 16,5 m di lunghezza, per un peso unitario di 50 T. Il cliente ha poi inviato navi su cui abbiamo caricato i nostri vani del raffreddatore ad aria per essere trasportati ai cantieri di assemblaggio finale situati a Tianjin, Qindao e Penglai. Il cliente ha quindi montato i nostri raffreddatori ad aria sopra le sezioni modulari del rack di tubi per l’allineamento e i collegamenti delle tubazioni. Poi ciascuno di questi grandi moduli viene nuovamente spedito alla rispettiva destinazione finale nella penisola di Yamal, lungo il percorso estivo o quello invernale a seconda dello stato del congelamento del mare in prossimità dell’impianto. Il primo treno dovrebbe entrare in servizio entro il 2017 e la produzione di gas liquefatto dovrebbe iniziare nel 2018.

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